diritti tv

Diritti tv calcio: altri 100 milioni in arrivo

in Sport by

Già da un paio di anni, i ricavati dalle vendite dei diritti tv, sono per le squadre di calcio una delle maggiori voci iscritti tra le entrate; tuttavia rispetto all’Europa, sopratutto Inghilterra e Spagna, in Italia siamo ancora lontani dai “soldoni” che girano intorno ai ricavi della vendita dei diritti tv.\r\n

Stop alla mutualità

\r\nL’ultima novità arriva proprio dal Governo, che in Commissione ha approvato un emendamento che cancella la mutualità generale degli sport professionistici a squadre. I primi ad aver dimostrato di essere contrari all’ementamento sono il Coni e la Federbasket, in ballo ci sono circa 100 milioni.\r\nA beneficiare del nuovo emendamento saranno le giovanili, impianti sportivi e centri della Figc, che si spartiranno il 10% dei ricavi della vendita dei diritti tv.\r\n

Ma dove guardano le partite i tifosi?

\r\nIn Italia i diritti tv sono detenuti solo da Sky e Mediaset Premium, tuttavia esistono altri metodi per guardare le partite, metodi che ovviamente stanno intaccando Sky e Mediaset, che dopo aver speso fior di milioni per acquistare i diritti tv, si vedono gli abbonati scappare verso piattaforme di streaming free o altro.\r\nMa anche da smartphone la situazione non è migliore, grazie all’app watchapp è possibile vedere tutta la tv che vogliamo in modo gratis su qualsiasi dispositivo mobile, in pù l’app è totalmente gratis.\r\n

Quanti soldi si spartiscono le squadre di calcio?

\r\nI proventi dalla vendita dei diritti tv della scorsa stagione è stata di 924 milioni di euro, una cifrà che viene divisa tra le squadre di serie A in base a dei coefficienti che vanno dalla classifica finale al tifo. La società che beneficia di più ricavi dai diritti televisivi è la Juventus, che percepisce oltre 100 miliorni di euro, mentre Carpi e Frosinone chiudono la classifica con circa 20 milioni.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultime Sport

Go to Top